Pietro Aretino_Sonetti lussuriosi

XIII Dammi la lingua, appunta i piedi al muro; stringi le coscie, e tienim stretto, stretto; lasciat’ire a riverso in sul letto che d’altro che di fotter non mi curo. Ai! Traditore! Quant’hai il cazzon duro! O! come? su la potta ci confetto! Un dì, tormelo in culo ti prometto, e di farlo uscir netto … Read more